Come scegliere il case per un pc da gaming? Come destreggiarsi tra form factor, dimensioni, estetica e prezzo? Questa rapida può aiutarti a fare chiarezza.
Di cosa parla questo articolo


Come scegliere il case per un pc da gaming? Come destreggiarsi tra form factor, dimensioni, estetica e prezzo? Questa rapida può aiutarti a fare chiarezza.
Scegliere bene un case per il gaming è questione complessa. Questo perché il case è la componente più evidente di tutto un computer, quella che sta sempre sotto gli occhi.
Oggi allora vogliamo fornire una guida rapida alla scelta del case adatto alla tua configurazione. Così potrai a destreggiarti meglio tra form factor, cable management, sistemi di raffreddamento e molti altri fattori. Iniziamo!
Facile dire: “vado a vedere la lista dei migliori case per gaming, scelgo quello più bello e ho fatto”. Purtroppo – o per fortuna – non funziona del tutto così. Prima di procedere all’acquisto, infatti, andrebbero valutati diversi aspetti. Questi i più importanti:
Vediamo di analizzarli uno per uno, in modo da capire bene di cosa stiamo parando.
Può sembrare un particolare di poco conto, ma le dimensioni di un case sono diventate sempre di più un fattore fondamentale. Basta pensare che le schede video odierne stanno raggiungendo dimensioni importanti in termini di lunghezza. A questo devi aggiungere lo spazio per l’alloggiamento di hard disk e unità ottiche, di ventole e sistemi di raffreddamento.
Insomma, se hai intenzione di investire su hardware di qualità, preparati anche a comprare un case con tanto spazio da occupare.
Oltre alle dimensioni espresse in termini di centimetri e millimetri, la ricerca del tuo case per il gaming deve tenere conto anche del formato (il cosiddetto form factor). Le opzioni sono quattro:
Una ventola, due ventole, o forse di più? Quando scegli un nuovo case devi tenere conto anche della circolazione dell’aria, essenziale per raffreddare bene un PC da gaming. Devi assicurarti che il tuo nuovo case abbia spazio per installare ventole supplementari rispetto a quelle che già sono incluse (nel caso fossero due o meno). Di norma, i case più capaci permettono di installare ventole nella parte frontale e in quella posteriore, ma anche nelle sezioni laterali, superiori e inferiori.
Le configurazioni per il gaming più avanzate possono ricorrere ai sistemi di raffreddamento a liquido, che consentono una migliore gestione della temperatura di CPU e GPU.
Non tutti i case, però, supportano queste soluzioni. Devono essere presenti aperture specifiche per l’installazione e la manutenzione, oltre che lo spazio necessario per i radiatori di raffreddamento a liquido. Questo dato può essere facilmente ottenuto leggendo le specifiche tecniche del case che si vuole acquistare.
Un esempio di case che supporta il raffreddamento a liquido è il Thermaltake View 91, un top di gamma già predisposto di quattro ventole RGB da 140 mm.
I case da PC da gaming migliori si distinguono per l’utilizzo di materiali di qualità elevata. Tra questi c’è il vetro temperato, utilizzato sulle parti laterali dei case di fascia alta e non solo. Questa soluzione consente di guardare all’interno del case, ed è sicuramente di impatto.
Attenzione, però: dovresti prediligere questo tipo di soluzione solo se conti di poter realizzare un’installazione pulita, senza cavi disordinati o altri inestetismi. Altrimenti, otterresti un risultato poco piacevole da vedere.
Lo abbiamo già detto in precedenza: uno dei parametri da prendere maggiormente in considerazione quando si sceglie un nuovo case da gaming è costituito dalle dimensioni delle componenti.
Il problema riguarda soprattutto le schede video, che vanno montate in orizzontale. La loro lunghezza potrebbe creare problemi con gli alloggiamenti degli hard disk, ma anche con gli stessi cavi dell’alimentatore e le eventuali strutture di raffreddamento a liquido.
Le schede video hanno visto un aumento di dimensioni veramente importante negli ultimi anni. Non solo in lunghezza, dove ormai si arrivano a sfiorare i 30 cm, ma anche in larghezza e altezza. Quest’ultimo fattore è da considerare quando si progettano i componenti da agganciare alla scheda madre, visto che ormai le schede video occupano 2 slot.
Del fattore estetico si potrebbe parlare per ore. I migliori case da gaming propongono spesso soluzioni sgargianti, con pannello laterale in vetro temperato e ventole con LED RGB. Persino il liquido di raffreddamento diventa un possibile fattore di design, specie se in tinta con i colori principali del case.
Anche i case economici propongono soluzioni piacevoli dal punto di vista visivo, ma qui si cade necessariamente su un discorso soggettivo. In generale, ad alcuni potrebbero piacere i case particolarmente vistosi (come questo Thermaltake Case Full Tower View 51), mentre altri potrebbero affidarsi a un aspetto più asciutto (come quello del case Thermaltake Case Mid.T S500).
In generale, non c’è una risposta univoca: bisogna considerare i propri gusti ma – prima di tutto – i dettagli tecnici di cui abbiamo parlato in questo articolo. Partire per prima cosa dall’aspetto estetico per poi occuparsi delle faccende tecniche, in ogni caso, non sembra un buon approccio.
Ovviamente è impossibile stabilire una classifica dei case per PC da gaming migliori “all time”. Queste, però, sono alcune delle proposte più interessanti provenienti dal nostro catalogo: