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Pannello IPS: cos’è, come funziona e le differenze con i monitor VA e TN

pannello ips

Acquistare un pannello IPS spesso rappresenta l’ultimo passaggio, quello che completa la propria configurazione da gamer. Perché per vivere al meglio i videogiochi è necessario avere una scheda video come si deve, un processore veloce e in generale un PC all’altezza. Senza monitor, però, tutto questo vale poco.

Orientarsi nella scelta del proprio display non è sempre una faccenda semplice. Le sigle in questo campo abbondano: IPS, VA, TN e compagnia possono confondere non poco. Cerchiamo allora di capire meglio le differenze tra queste tecnologie, e quale è più adatta al gaming.

Che vuol dire pannello IPS?

Partiamo col dire cos’è un pannello IPS. La sigla in questione è l’acronimo di In-Plane Switching, ed è comunemente utilizzata sia per identificare un tipo di schermo che la relativa tecnologia di visione.

Volendo scendere un po’ nei dettagli, è possibile dire che ogni display IPS è un LCD di tipo TFT, quindi a matrice attiva. LCD è la sigla che indica gli schermi a cristalli liquidi. TFT, acronimo di Thin Film Transistor, è una variante specifica degli LCD che propone colori migliori e un contrasto ottimizzato.

Ma non basta. Perché i TFT, a loro volta, si dividono appunto in IPS e TN. Vedremo con calma tra poco le differenze tra queste ultime due tecnologie. Quello che ci interessa in questa sede è sottolineare nuovamente che un monitor di tipo IPS (In Plane Switching) è in ogni caso un LCD di tipo TFT.

Dopo aver dato risposta a questo primo dubbio, proseguiamo chiarendo i dubbi più comuni sui monitor.

Che differenza c’è tra IPS e TN?

Prima domanda: per il gaming, meglio TN o IPS? Prima di tutto, dobbiamo chiarire cosa vuole dire pannello TN.

Come abbiamo anticipato, TN è un tipo di LCD. Anzi, è la versione più longeva di questo tipo di tecnologia. Il nome dato a questi monitor deriva da Twisted Nematic Effect. Si tratta del meccanismo che consente alle molecole di cristalli liquidi di essere controllate tramite la tensione. Le molecole vengono intrecciate tra di loro, provocando il passaggio di luce necessario alla creazione delle immagini. Questo meccanismo differisce da quello delle alternative IPS, che sfruttano un diverso orientamento dei cristalli. Invece di essere intrecciate, le molecole qui vengono ruotate.

In termini pratici, però, che significa? Prima di tutto, che i TN hanno un angolo di visuale generalmente minore, con cambiamenti evidenti di colore e contrasto man mano che ci si sposta dalla posizione di visione frontale.

A livello di contrasto, di norma gli IPS presentano rapporti più elevati, e offrono una riproduzione dei colori migliore. Le alternative TN, però, dispongono di una frequenza di aggiornamento e un tempo di risposta di norma superiori. Quindi sono generalmente nitidi in movimento, a dispetto però di un angolo di visione inferiore, e colori meno intensi.

Pannello IPS vs VA: qual è il migliore?

L’altro dubbio riguarda la scelta tra IPS e VA. Questa seconda tecnologia è sinonimo di allineamento verticale. I cristalli, quindi, vengono disposti verticalmente, per essere inclinati quando viene applicata una tensione.

I pannelli VA di norma sono caratterizzati da una certa lentezza. A parità di frequenza di aggiornamento, va considerato il maggior tempo di risposta. Pertanto, un pannello VA a 144 Hz va considerato equivalente rispetto a un pannello IPS da 110 Hz.

I VA, d’altra parte, hanno dalla loro un rapporto di contrasto superiore – infatti sono spesso utilizzati nei televisori. Neri profondi e alti rapporti di contrasto rappresentano quindi i punti di forza di questi monitor, che offrono una resa cromatica accettabile nella maggior parte dei casi.

Il difetto maggiore, rispetto sia agli IPS che ai TN, è dunque la lentezza. I tempi di risposta, però, non sono talmente lenti da penalizzare l’utilizzo dei videogiochi. Pertanto, i migliori TN possono sicuramente rivaleggiare con gli IPS, sia sul piano dei colori che della fluidità.

Quindi tra IPS, VA e TN cosa devo scegliere?

Nello scontro a tre IPS vs VA vs TN, chi è che la spunta? Come prevedibile, non è del tutto possibile dare una risposta generale. Cercando di operare una sintesi, è possibile giungere a queste conclusioni:

  • I pannelli TN sono veloci e possono contare su frequenze di aggiornamento elevate. Gli angoli divisione, però, sono peggiori rispetto alle altre alternative, con rese cromatiche meno convincenti ebassi rapporti di contrasto. La loro grande velocità, però, li rende adatti per gli e-sport e il giococompetitivo;
  • Gli schermi VA sono lenti, ma possono contare su un rapporto di contrasto superiore e neriprofondi. Sebbene la resa cromatica sia inferiore alle opzioni IPS, offrono comunque unaesperienza superiore ai TN;
  • I monitor IPS, infine, si configurano come una alternativa che prende il buono sia dei TN che deiVA. Rispetto alle altre opzioni, hanno una migliore resa cromatica e angoli di visione superiori.Tempo di risposta e frequenza di aggiornamento sono nella media, così come il rapporto dicontrasto. Sono spesso indicati per un utilizzo professionale, ma vanno bene anche per il gioco”domestico”, non ad alti livelli competitivi.

Pertanto, lo scontro IPS vs VA vs TN vede vincitori un po’ da tutte le parti. Le alternative In Plane Switching spesso vengono preferite perché si posizionano a metà strada, prendendo il meglio delle altre tecnologie.

Come capisco se ho un monitor IPS?

Capire se si possiede o meno un monitor IPS può essere relativamente semplice. A colpo d’occhio, basta alzarsi e spostarsi lateralmente rispetto allo schermo. Se non si notano sfasamento dei colori, o perdita di nitidezza complessiva, è molto probabile che lo schermo sia IPS.
Se si cerca un metodo più sicuro e scientifico, su Windows 10 basta seguire questi passaggi:

  • In qualsiasi punto del desktop, clicca sul tasto destro del mouse;
  • Seleziona “Impostazioni schermo”;
  • Nella finestra che si aprirà, cerca la voce “Impostazioni schermo avanzate”;
  • Cliccando, avrai a disposizione un rapido riepilogo delle caratteristiche del monitor, oltre che il suonome;
  • Segna il nome, ed effettua una semplice analisi su un motore di ricerca per conoscerne lecaratteristiche.

Dopo il monitor, serve un bel PC. A questo, ci pensiamo noi

Il ragionamento compiuto a inizio articolo vale anche al contrario. A che serve un monitor con una risoluzione super, un angolo di visione altissimo e colori splendidi, se poi non si ha un computer all’altezza?
A questo possiamo pensare noi. Il servizio di assemblaggio PC di RBR Altair ti consente di creare la tua configurazione ideale in poco tempo. Contattaci ora allo 055 6557249 o scrivi una email a info@rbraltair.it per tutte le informazioni.

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